Non raccolgo le provocazioni, che per l’artrosi è un attimo.

Aspetta un attimo ma è quasi estat…

Estate te, esta me, esta noche…fiesta! 

Scusate l’attesa ma a volte mi capita di provare a laurearmi entro luglio.

Certe volte sono troppo positiva e la gente non mi capisce.

Ah, che bello avere trovato la positività.

In verità a volte la felicità è una truffa.

Non sai a cosa pensare, a cosa credere e che idea devi farti delle cose, delle persone e delle persone-cose.

Si, le persone-cose sono quelle vie di mezzo tra le “cose” e le “persone”.

Metto  entrambi tra le virgolette, chi mi vuol seguire; mi segua, chi non vuol capire, non capisca.

Fa niente. 

Non ho mai capito perché la gente crea dei rapporti per poi distruggerli del tutto, tanto vale non crearli no? Si spreca tempo ed energia dietro alle persone sbagliate troppo spesso.A volte è questione di attimi a distruggere certi rapporti.

Sarà che sto invecchiando e a star in liguria sto diventando “Stundaiu” ( il classico ligure/savonese che magari “mugugna” facendo le cose ma le fa, e che, se preso di punta s’ incavola, giustamente..)

Sono stufa di vivere in una società dove se racconti qualcosa di bello che ti è accaduto c’è quello che ti risponde “a me invece mi è accaduto di meglio…”( o di peggio).

Senza nemmeno soffermarsi su quello che racconti.

Inizia la competizione (quella cara stronza che odio tanto).

Competitive pure quelle persone che nel momento in cui sei così felice perché ti compri le scarpe nuove sono subito a dirti che “sono bruttissime”, “ma costano troppo sei pazza?” , “io le scarpe le prendo direttamente dai bambini cinesi così non pago le spese di spedizione”.

E tu sei lì tra lo scocciato e il basito che dici…chissà perché un paio di scarpe ai miei piedi scatenano tutto questo?

Perché la gente non sa più di cosa parlare. 

E se non parla di se non è contenta.

Quelli che si  fanno le AUTOREFERENZE, lo sanno che le referenze te le devono fare gli altri? Che parlare bene di sé vale ben poco se poi gli altri ne parlan male.

E non vuol dire che t’importa di quello che pensano gli altri se te ne sbatti, perché che ci piaccia o no, nel mondo mica siam soli.

Diciamo che odio la gente che crea la sfida.
Basta un attimo a mandare in frantumi la pazienza delle persone.

Quelle persone che ti presentano agli amici, ma attenzione a non diventarci troppo amico te, perché potresti trasformarti nel nemico.

Ahia.

Ma allora care belle persone finte altruiste, moraliste, propagatori di consigli.

Si, dico proprio quei consigli che propagate come fosse concime sulla lattuga, però poi non siete minimamente in grado di seguire e rispettare se si parla di voi.

Ebbene, cari propagatori di consigli, perché presentate i vostri amici agli altri se poi ne siete gelosi? Di cosa avete paura?

Forse sotto la vostra corazza “lancia-merda” nascondete poco carattere e personalità, sennò, ahimè non me lo spiego.

Ma continuiamo con le cose che odio (che ultimamente sono più di quelle che mi piacciono)

In ordine per importanza quindi  dopo i broccoli e le barbabietole:

Odio la gente che ti ascolta, non perché è interessato a quello che dici e ai ragionamenti che fai, ma è semplicemente interessato a risponderti.

Odio chi ascolta solo per rispondere e puntualmente da risposte di merda (perchè poi alla fine diciamolo, è sempre così.)

Odio le finte amiche, quelle che ti chiamano solo quando gli serve qualcosa e hanno pure il coraggio di lamentarsi (siete delle italiane medie ve lo dico).

Odio chi ha paura degli altri, del giudizio di qualcuno o dell’opinione di qualcun’altro.

Odio chi non dice la sua.

Odio le calze con le dite e i guanti da snowboard senza (perché inventate cose così scomode? Che poi c’è anche gente che ha il coraggio di dire “oh che figo”) 

Odio i dolci per i vegani, sono così buone le uova.

Odio chi odia sempre e basta senza motivo.

Odio chi dice che non odia e invece odia un sacco.

Odio il colore marrone, perché dai, non è possibile che se mischi un po’ di colori a caso esca il marrone. 

E poi il marrone è il colore della cacca.

Sapete cosa odio? Le persone cacca (o persone di merda).

E poi odio dire che Odio perché in verità l’odio per me è un sentimento importante e faticoso. È il contrario dell’amore e questo implica un unico presupposto: prima di odiare, bisogna amare.

Mi piace pensare che quello che definisco a volte “odio” per comodità, sia in realtà, indifferenza.

Indifferenza alle cose brutte, alle cose che non mi piacciono. Indifferenza davanti alla noia, alle critiche non costruttive, al mare sporco (perché ovviamente anche le persone di cacca vanno al mare).

Indifferenza alle mosche che mi passano davanti al naso ogni volta. Perché se mi mettessi a spostarle tutte passerei tutto il tempo a gesticolare.

A volte mi rendo conto di confondere la superficialità con la leggerezza. Che poi leggerezza è vivere senza troppi castelli in aria. Superficialità è menefreghismo.

Il mondo è fatto di sinonimi, ma a volte, per quanto ci si assomiglia si è comunque diversi. E forse, il mondo è bello davvero perché è vario.

Perché siamo in tanti e c’è sempre qualcosa da vedere.

E forse, l’unico modo per migliorarsi è guardare e ascoltare tutto, senza per forza dare un risposta o un feedback. Giusto per ficcare un po’ il naso nel mondo.

Ascoltare e guardare anche le cose che non ci piacciono.

Giusto così, per sapere cosa si vuole dalla propria vita.

Untitled-1

palmetta

2 Replies to “Non raccolgo le provocazioni, che per l’artrosi è un attimo.”

  1. Huuuùuu un attimo che mi rilasso! Ho letto tutto d’un fiato ed è più o meno come entrate nel tunnel del vento …che si fa si sopprimono? Mettiamo su un isola tutti quelli che soffrono della sindrome del pescatore? Ci vorrebbe un isola grande grande ma molto grande , e con il rischio di ritrovarci li noi stessi .
    Tempo fa un amico che vive lontano lontano, ma molto lontano, mi consigliò di prendere tre pasticche al giorno di m.p.c .
    Una la mattina una a pranzo ed una prima di andare a dormire..
    Francamente sto davvero meglio
    P.s. dopo aver letto cosa pensi del colore marrone…quando quardo i i miei occhi…piango.
    Ciao^^

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *