Alice nel paese della realtà aumentata (o virtuale, o mista)

Alice segui il coniglio bianco! 

Si, ma se mi tolgo il visore non lo vedo più! 

Alice nel mondo della realtà aumentata e della realtà virtuale.

Sono qui a una bellissima lezione: Design dei Sistemi. Chissà cosa vorrà dire.

Paradossali queste lezioni. Immaginavo che avremmo trattato determinati argomenti, solo quando per andare in università al posto delle auto, saremmo arrivati su delle mini astronavi.

Visori e realtà inventate dagli utenti. Sembra fantascienza, invece è solo l’ultima frontiera della tecnologia.

Il mondo sta diventando talmente scontato, che probabilmente sta diventando più interessante crearne uno su misura.

Si, ma mi chiedo: finchè si tratta di tatto, creiamo qualcosa che simuli il contatto con una superficie ruvida o liscia, o come volte voi.

E va bene.

Finché si tratta di vista, creiamo qualcosa che sposti il nostro campo visivo.

Finché si tratta di odori, perché non s

imulare anche certe fragranze, o puzze.

E va bene anche qui.

Ma se io ho paura, se sono felice? Se sono in autobus e ho una ragazzina nervosa per l’interrogazione ( di matematica, che fa più paura) affianco? Si rigira gli appunti tra le mani, sono sudate. Sussurra formule matematiche, come se stesse mandando il mal occhio a qualcuno.

Come la riproduco?

L’empatia.

L’empatia di aver provato anche tu le stesse emozioni, almeno una volta nella vita.

L’empatia, la si può riprodurre?

Le emozioni? Secondo me, possiamo provarci. Ma non sono sostituibili a quelle umane.

Alice nel paese della realtà aumenta. Ma Alice ha la nausea quando si toglie il visore.

Effetti Collaterali.

Creare mondi nuovi è sicuramente divertente. Ma dobbiamo ricordarci della consapevolezza che è necessario acquisire. Sia da un lato che dall’altro.

Per infrangere le regole bisogna prima conoscerle.

Prima di inventare nuovi mondi, dobbiamo assicurarci di avere la mente abbastanza aperta per abbracciare nuovi pensieri e abbastanza chiusa, per mantenere dei valori reali radicati.

I valori sono come le passioni, ti salvano la vita ( e il culo).

E sono quelle cose che un robot spero (e credo) non potrà mai acquisire.

Come le emozioni.

Qualità umane irriproducibili fedelmente.

Non so bene perché sto scrivendo questo post, perché non ho una conclusione riguardo alla questione. Ma giuro, giuro che per scrivere queste mie idee sto davvero rischiando il linciaggio ufficioso dalla lezione. Io ci credo veramente nelle cose che faccio checazzo! Però, Belin! Almeno tratto l’argomento. Mica sono disinteressata!

Il mondo rimane molto ingiusto. E lo diventerà anche nelle realtà aumentate. 

Muoio.

palmetta design -02

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