Accozzamenti

Accozzamenti.

E sta sera…cozze. 

Vorrei del fritto misto, anzi no, solo calamari. 

Mi raccomando, si ricordi di abbatterlo il pesce prima di servirlo! 

Ma cosa crede? Che non so fare il mio lavoro?

Ci risiamo, ansia da prestazione.

Fuori, tutto sotto controllo, ma dentro, si suda freddo.

Lente goccioline di ansia.

Gocciolante ansia, fredda o calda.

Ansia.

Ho voglia di pesce…Eh, dai con le malizie. Quello che si mangia intendo!

Ok, mi sto scavando la fossa da sola.

Cameriere! Un impepata di cozze! Ecco. Così evitiamo i fraintendimenti e la chiudiamo qui.

Incollati.

Come se fossimo le patelle e il loro scoglietto.

Appiccicati. Vinavil.

Mi piace alla fine, quando mi sei un po’ accozzato.

Dico alla fine, perché se dicevo all’inizio era scontato.

Non dico niente che ci imbarazziamo.

Entrambi.

Siamo un po’ esosi, qual’è il contrario di timido? Esosi non esiste, ma lo uso per dire che siamo estroversi.

Però non tra di noi, se ci sono i sentimenti, si arrossano le guance.

Rosso Arancia, che il pomodoro è scontato. Anche quello.

Infatti non parlo mai di te così come vorrei, perché certe cose tanto non si possono scrivere. Bisogna guardarsi negli occhi, faccia a faccia. Bisogna un po’ sentirsi.

E poi dimmi, hai ancora paura? Si certo, ma di meno se sei con me.

Il nero a volte diventa grigio. Poi iniziano i colori.

Le cose sono sempre diverse da quello che ci appaiono.

Sento il profumo di fritto misto che invade la stanza, mi ricorda i piedi nella sabbia fresca delle diciotto.

Amo stare in spiaggia quando tutti sono andati via.

Mi sento intima.

Il mare ha bisogno di intimità per essere capito. Capito per davvero intendo.

Devi buttartici dentro quando non speri più in niente, ma di rado si smette di sperare davanti al mare.

Dicono che la felicità sia un’idea semplice quando ascolti le onde del mare e sei perso con gli occhi che riflettono il cielo e i piedi nella sabbia.

Ma, il mare, devi portartelo dentro, devi affrontarlo, devi passarlo a chi ami.

Le onde non sono statiche,sono tumultuose ma rassicuranti allo stesso tempo.

Chiare e Scure.

A volte compatte, a volte disgregate.

Eppure, nessuno ha mai considerato le onde, cosa diversa dal mare.

Sono l’organo vitale di un organismo immenso.

Quindi sto branzino? È pronto? L’hai fatto al cartoccio?

Dai, ma, ti prego! Lo sai che non mi piacciono i capperi! 

Eddai, non fare la cozza!palmetta design -02

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